Aula / Quaderno / Tavolo

Ottobre

Il tavolo lungo.

Sei sedie. Se ce n’è una settima, il gruppo smette di sentirsi. Per questo il numero non si allunga. La lettera lo dice quando è pieno, senza lista d’attesa teatrale.

Si legge ad alta voce perché l’orecchio prende ciò che l’occhio perdona. Matteo l’ha imparato in tipografia: una riga che suona male, di solito è male. Il tavolo non è arredo. È la misura che sta in una voce.

Annotio esiste per quella misura, non per riempire una sala.

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